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	<title>Sassari Scacchi</title>
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	<description>Il blog di scacchi di Sebastiano Paulesu: ideatore del metodo ideografico.</description>
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		<title>Mossa d&#8217;attesa.</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 20:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Depau]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
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		<description><![CDATA[ In questa nuova emblematica opera l&#8217;artista Francesco Depau ha voluto omaggiare il grande scrittore irlandese Samuel Beckett, ed in particolare due delle sue opere più famose: Finale di partita (&#8220;Fin de partie&#8221; in Francese ed &#8220;Endgame&#8221; in Inglese) ed Aspettando Godot (&#8220;En attendant Godot&#8221; in Francese e &#8220;Waiting for Godot&#8221; in Inglese). Il titolo dell&#8217;opera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6125" class="wp-caption aligncenter" style="width: 624px"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Beckett.jpg"><img class=" wp-image-6125" title="&quot;Mossa d'attesa&quot; omaggio a Samuel Beckett di Francesco Depau" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Beckett-1024x752.jpg" alt="" width="614" height="451" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Mossa d&#39;attesa&quot; omaggio a Samuel Beckett di Francesco Depau</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"> In questa nuova emblematica opera l&#8217;artista Francesco Depau ha voluto omaggiare il grande scrittore irlandese <strong>Samuel Beckett</strong>, ed in particolare due delle sue opere più famose: <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finale_di_partita" target="_blank"><strong>Finale di partita</strong></a> (&#8220;Fin de partie&#8221; in Francese ed &#8220;Endgame&#8221; in Inglese) ed <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aspettando_Godot" target="_blank"><strong>Aspettando Godot</strong></a> (&#8220;En attendant Godot&#8221; in Francese e &#8220;Waiting for Godot&#8221; in Inglese). Il titolo dell&#8217;opera è però lo stesso di questo post: &#8220;Mossa d&#8217;attesa&#8221;, ed ora darò al lettore alcune chiavi di interpretazione&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Samuel Beckett è stato un grande appassionato del gioco degli scacchi e l&#8217;opera &#8220;Finale di partita&#8221; ne è una dimostrazione: in essa sono rimasti sulla scena pochissimi personaggi esattamente come nei finali delle partite di scacchi restano in genere pochi pezzi o pedoni. Si può pensare che Hamm rappresenti il Re mentre Clov rappresenterebbe il pedone (che con la sua promozione dovrebbe dare la svolta alla partita). I due personaggi sono i protagonisti assoluti del dramma in un atto, anche se costretti in due bidoni della spazzatura siano presenti anche Nagg e Nell (i vecchi genitori di Hamm).</p>
<p style="text-align: justify;">I due personaggi sembrano, nell&#8217;ineluttabilità di una sconfitta in arrivo, in antitesi: Hamm (impossibilitato a stare in piedi e ridotto su una sedia) vuole restare fermo, Clov (che invece non riesce a sedersi) vorrebbe sempre andare&#8230; (com&#8217;è appunto nella natura del pedone). Simbolicamente è la dialettica di una classe che vive di una rendita di posizione e tende a conservarla (Hamm); per contro c&#8217;è una classe che vorrebbe superare questi privilegi con la propria azione e lotta. Il risultato è l&#8217;inerzia che sembra ripercorrere i corsi e ricorsi storici, come anche le numerose partite di scacchi finite tutte nello stesso modo, ma che sono il preludio di prossime partite.</p>
<p style="text-align: justify;">Simile è lo svolgimento del più celebre lavoro di Beckett, &#8220;Aspettando Godot&#8221; dove una delle frasi più significative dei due personaggi che attendono il &#8220;fantomatico&#8221; Godot è &#8220;Allora che si fa? Andiamo?&#8221; &#8220;Sì andiamocene&#8221; E la voce recitante informa il pubblico (Ma non si muovono). Anche qui sembriamo in presenza di un momento di <strong>Zugzwang</strong> (condizione particolare in cui ogni mossa può peggiorare la posizione) e dove la vittoria arride a chi ha saputo fare in anticipo una <strong>&#8220;mossa d&#8217;attesa&#8221;</strong> costringendo l&#8217;avversario ad eseguire la mossa che rompe l&#8217;equilibrio a suo svantaggio.</p>
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		<title>Fantasia!</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 08:37:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Metodo ideografico]]></category>
		<category><![CDATA[Proverbi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;immaginario comune gli scacchi sono associati ad un &#8220;rompicapo&#8221; di pazienza e dove la seriosità e il rigore debbano regnare sovrani. Chi venisse con me un giovedì all&#8217;ottavo circolo di Sassari (plessi di via Genova e via Civitavecchia) si ricrederebbe non poco. Questo sia per la vivacità dei bambini, che demolirebbe subito lo stereotipo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;immaginario comune gli scacchi sono associati ad un &#8220;rompicapo&#8221; di pazienza e dove la seriosità e il rigore debbano regnare sovrani. Chi venisse con me un giovedì all&#8217;ottavo circolo di Sassari (plessi di via Genova e via Civitavecchia) si ricrederebbe non poco. Questo sia per la vivacità dei bambini, che demolirebbe subito lo stereotipo di un gioco fatto nell&#8217;assoluto silenzio, sia per la loro propensione alla fantasia e alla creatività.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Ombre-mano.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6113" title="Ombre mano" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Ombre-mano-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Portatori.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6114" title="Portatori" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Portatori-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Ombre2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6122" title="Ombre" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Ombre2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Da tempo ho imparato che a scuola, a differenza che nella sede del Circolo scacchistico, si debba assecondare le variazioni sul tema tanto care ai bambini (ma anche ai ragazzi più grandi delle scuole medie): come giochi eterodossi o divagazioni sui protagonisti della partita. Così ora non mi &#8220;scandalizzo&#8221; più per le personalizzazioni delle scacchiere o sull&#8217;utilizzo improprio dei pezzi; non mi stupisco più delle evoluzioni fantastiche dei loro resoconti delle partite vive e resto sempre più ammirato per la loro ricerca di nuovi mezzi di espressione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Elvia.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6118" title="Elvia" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Elvia-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/cagnone.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6119" title="cagnone" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/cagnone-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Forse questa libertà è un altro merito del mio metodo ideografico, che facendo molto uso delle immagini sulla scacchiera, nelle carte e nei proverbi, invita i bambini ad essere originali nell&#8217;invenzione di proprie situazioni di rappresentazione. Questo giovedì la mia giornata è stata caratterizzata da una lezione particolare: ho preparato un album con una trentina di proverbi illustrati (con clipart tratte da Internet) che riassumono molti principi generali e anche regole di contegno. I bambini si sono molto divertiti e come già detto sono stati stimolati a crearne di propri (ancora una volta un gruppetto della terza di Domenica Mura ha lavorato sodo in tal senso!).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Terza.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6115" title="Terza" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Terza-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/quarta-A.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6116" title="quarta A" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/quarta-A-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Regole.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-6117" title="Regole" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Regole-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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		<title>Avana!</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 18:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Depau]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; In questa fantastica opera di Francesco Depau, intitolata &#8220;Avana!&#8221; e non a caso su una sfumatura dell&#8217;omonimo colore, si vede il mitico guerrigliero Ernesto &#8220;Che&#8221; Guevara che osserva dei pezzi di scacchi mentre è intento a fumare, appunto, un sigaro Avana. La semplicità della scena non inganni: &#8220;Che&#8221; Guevara è sempre stato un appassionato amatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6095" class="wp-caption alignnone" style="width: 487px"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/una-storia-infinita.jpg"><img class=" wp-image-6095 " title="&quot;Avana!&quot;" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/una-storia-infinita-795x1024.jpg" alt="Che Guevara" width="477" height="614" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Avana!&quot; di Francesco Depau</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In questa fantastica opera di Francesco Depau, intitolata &#8220;Avana!&#8221; e non a caso su una sfumatura dell&#8217;omonimo colore, si vede il mitico guerrigliero Ernesto &#8220;Che&#8221; Guevara che osserva dei pezzi di scacchi mentre è intento a fumare, appunto, un sigaro Avana. La semplicità della scena non inganni: &#8220;Che&#8221; Guevara è sempre stato un appassionato amatore degli scacchi e fu convinto sostenitore che questo gioco potesse rappresentare un mezzo per l&#8217;educazione dei giovani. Ma in questo disegno la figura di Guevara in posizione mediana tra l&#8217;elemento voluttuario ed aleatorio (il sigaro con le spire di fumo alla sua destra) e lo sguardo, sognante, rivolto con sprezzo alla gerarchia sociale (alla sua sinistra): dal Re all&#8217;umile pedone, dove sembra soffermarsi la simpatia del grande rivoluzionario.</p>
<p style="text-align: justify;">Un po&#8217; come dire: la suddivisione della società in rigide classi, dove quelle più altolocate (Re e Regina) rappresentano l&#8217;usurpazione delle risorse del Popolo, deve essere un pungolo per il superamento delle diseguaglianze e la lotta di classe contro la tirannia dei potenti un mezzo di progresso dell&#8217;umanità. Un sogno, come dicevo,  che esce di scena insieme alle volute eteree di un sigaro Avana!</p>
<p style="text-align: right;">Sebastiano Paulesu</p>
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		<title>Il treno non si ferma&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 20:28:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pre-scolarità]]></category>
		<category><![CDATA[Psicomotricità]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì mattina ho incontrato i bambini della scuola dell&#8217;infanzia di Litterai ad Ossi, che a causa della chiusura di molte scuole per l&#8217;impegno referendario erano molto pochi. Allora abbiamo sperimentato qualche gioco coinvolgendo anche gli altri bambini, di 3 e 4 anni, alle attività di psicomotricità. Naturalmente ho proposto loro dei giochi che consentissero ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lunedì mattina ho incontrato i bambini della scuola dell&#8217;infanzia di Litterai ad Ossi, che a causa della chiusura di molte scuole per l&#8217;impegno referendario erano molto pochi. Allora abbiamo sperimentato qualche gioco coinvolgendo anche gli altri bambini, di 3 e 4 anni, alle attività di psicomotricità. Naturalmente ho proposto loro dei giochi che consentissero ai bambini di 5 anni di fare loro da guida. Il primo gioco proposto è stato quello del &#8220;trenino&#8221;: tutti i bambini dovevano accodarsi a Carlo, al quale ho dato una Torre bianca da portare sopra la testa per guidare la locomotiva. Dopo qualche giro di prova ho fatto staccare due &#8220;vagoni&#8221; e li ho fatti sistemare al centro, ognuno con un Alfiere in mano ed ho dato loro la consegna di seguire una strada in diagonale saltando su un piede solo e cercando di andare a toccare qualche bambino del trenino in corsa sul perimetro (movimento della Torre).</p>
<p><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/15.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6082" title="1" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/15-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6083" title="2" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/2-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/31.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6084" title="3" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/31-300x225.jpg" alt="" width="162" height="122" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo questo gioco ho fatto fare ai bambini il classico gioco da strada del paradiso, con la sola disposizione di andare sulle case scure con un solo piede e su quelle chiare con due piedi. Anche in questo caso i bambini dovevano seguire dei percorsi sino a giungere sulle case dove avevo collocato le Torri giganti. Dopo qualche turno ho consentito che due bambini partissero dagli angoli lontani opposti e contemporaneamente cercassero di portarsi per primi in corrispondenza delle case dove erano situate le Torri.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo questi giochi di movimento abbiamo salutato i bambini di 3 e 4 anni e siamo andati in classe per fare il gioco di costruzione della scacchiera. Ho distribuiito ai bambini, un po&#8217; ciascuno, 64 adesivi (metà bianchi e metà neri) coi quali dovevano cercare di costruire su un banco esagonale una scacchiera.<br />
Ho spiegato ai bambini che dovevano cercare di lavorare insieme, perché avrebbero avuto bisogno ognuno dei pezzi dell&#8217;altro e dovevano cercare di non mettere due colori uno attaccato all&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/16.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6086" title="1" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/16-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/21.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6087" title="2" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/21-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Così li ho lasciati sperimentare mentre io fotografavo il loro lavoro che, avvantaggiati dal fatto che erano solo in sei, è andato avanti molto bene. Pur tuttavia non era affatto facile arrivare a costruire una scacchiera, così ho dato altre indicazioni ed i bambini hanno migliorato tantissimo. Alla fine ho dato loro il compito di spiegare ai compagni assenti il lavoro di costruzione della scacchiera, facendo attenzione di contare esattamente 8 adesivi in ogni lato e cercando di non mettere mai due colori uguali vicini. Abbiamo individuato un banco non utilizzato e abbiamo mostrato come deve essere una scacchiera: ho costruito personalmente il perimetro e poi ho chiamato uno per volta i bambini e gli ho fatto completare lo schema.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/32.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6088" title="3" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/32-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/4.jpg"><img class="alignnone  wp-image-6089" title="4" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/4-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scacchi e creatività.</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 16:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Metodo ideografico]]></category>
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		<description><![CDATA[Da qualche tempo la mia abitudine di commentare le partite dei bambini coi miei proverbi scacchistici sta facendo proseliti: oltre ai bambini della terza di via Forlanini (che ormai stanno diventando poeti &#8220;in erba&#8221;), ora anche i miei allievi di Osilo si stanno lanciando nel trovare rime. La scorsa settimana Tiziano Federici ne ha sfoderato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da qualche tempo la mia abitudine di commentare le partite dei bambini coi miei proverbi scacchistici sta facendo proseliti: oltre ai bambini della terza di via Forlanini (che ormai stanno diventando poeti &#8220;in erba&#8221;), ora anche i miei allievi di Osilo si stanno lanciando nel trovare rime. La scorsa settimana Tiziano Federici ne ha sfoderato una niente male: <strong>&#8220;Se la Torre non ce l&#8217;hai, l&#8217;arrocco non lo fai!&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il motivo del presente post è la piacevole sorpresa ricevuta da un bambino della classe di Domenica Mura in via Genova, Giulio Marras, che non solo è in grado di inventarsene facilmente uno ogni 5 minuti, ma ci disegna pure dei fumetti: insomma è ancora più creativo di me!<br />
Così per gratificarlo voglio dedicare ai suoi lavori questo mio post, pubblicando alcuni dei suoi proverbi creati sotto i miei occhi giovedì scorso. Oltre ad averli letti a tutta la classe che ha apprezzato molto la bravura di Giulio li ho fotografati e gli ho dato qualche consiglio, soprattutto a beneficio di alcuni suoi compagni che si sono subito associati per trovarne degli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è la dimostrazione del grado di coinvolgimento anche nell&#8217;aria umanistica, oltre quella logico-matematica, che gli scacchi possono sviluppare naturalmente: infatti nessuna richiesta in tal senso era stata fatta né ai bambini di Osilo, né a questi altri di via Genova.</p>

<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/timore/' title='Timore'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/timore-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Non sparare adrenalina, sei davanti a una Regina. Non avere alcun timore, basta un pizzico di cuore!" title="Timore" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/stallo-4/' title='Stallo'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Stallo-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Stai attento al mio Cavallo se non vuoi finire in stallo" title="Stallo" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/scossa/' title='Scossa'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/scossa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Sino all&#039;ultimo mossa stai attento alla scossa!" title="Scossa" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/scacco-3/' title='Scacco'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/scacco-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Niente pezzi sotto attacco: c&#039;è la fuga, c&#039;è lo scacco..." title="Scacco" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/rimandato/' title='Rimandato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Rimandato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Se una mossa hai rimandato, il tuo Re è già spacciato." title="Rimandato" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/regionale/' title='Regionale'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Regionale-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Stai attento al temporale del Campione regionale." title="Regionale" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/quadretti-1/' title='Quadretti '><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Quadretti-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Le caselle dei quadretti sono quadri e son perfetti. Non hai bisogno di controllare, perdi tempo niente da fare." title="Quadretti" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/irregolare/' title='Irregolare'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Irregolare-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Già alla seconda mossa irregolare il tuo Re è affondato nel mare." title="Irregolare" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/fuga/' title='Fuga'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/fuga-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla fuga dello scacco, ti sei persa pure il tacco!" title="Fuga" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/deceduto/' title='deceduto'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/deceduto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Con due mosse t&#039;ho battuto, e il tuo Re è deceduto." title="deceduto" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/candore/' title='Candore'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Candore-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Stai attento al mio candore, sono un pezzo senza cuore!" title="Candore" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/08/scacchi-e-creativita/quadretti/' title='Allenamento'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Quadretti-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Non c&#039;è bisogno di studiare, ti devi solo allenare." title="Allenamento" /></a>

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		<title>Nirvana</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 21:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Depau]]></category>
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		<description><![CDATA[Lottare contro le dipendenze. Traendo spunto dal magnifico disegno di Francesco Depau, intitolato &#8220;Nirvana&#8221;, voglio parlare in questo post di un argomento già sfiorato in una mia recensione al libro di Rosa Damasco &#8220;Scacchi nostri&#8221;: quello della dipendenza dal gioco (in Inglese &#8220;gambling&#8221;). Potrà sembrare strano parlare di dipendenza dal gioco per gli scacchi, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6035" class="wp-caption aligncenter" style="width: 624px"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/DSCN7544.jpg"><img class=" wp-image-6035" title="Kurt Cobain, leader dei Nirvana" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/DSCN7544-1024x794.jpg" alt="" width="614" height="476" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Nirvana&quot; di Francesco Depau</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lottare contro le dipendenze.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Traendo spunto dal magnifico disegno di Francesco Depau, intitolato &#8220;Nirvana&#8221;, voglio parlare in questo post di un argomento già sfiorato in una mia recensione al libro di <a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/risorse/recensioni/" target="_blank">Rosa Damasco &#8220;Scacchi nostri&#8221;</a>: quello della dipendenza dal gioco (in Inglese <a href="http://www.cedostar.it/gambling.htm" target="_blank"><strong>&#8220;gambling&#8221;</strong></a>). Potrà sembrare strano parlare di dipendenza dal gioco per gli scacchi, ma per esperienza so quanto può diventare compulsivo il gioco degli scacchi (soprattutto quello rapido) in persone non realizzate che trovano un facile riparo dalla realtà e una sua completa <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rimozione" target="_blank">&#8220;rimozione&#8221;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo tipo di dipendenza risulta più evidente nei giocatori di azzardo, oppure in quelli ossessionati dai video-poker o giochi da consolle in genere, e sembra che si addicano poco ad un gioco &#8220;sano&#8221; e ragionato come gli scacchi. Ma allarghiamo un poco la cornice della nostra analisi ed includiamo tutte le forme di dipendenza patologica: la droga, l&#8217;alcool, il sesso, il gioco d&#8217;azzardo&#8230; In tutti questi casi c&#8217;è un percorso comune: prima il fascino di una cosa piacevole, poi il piacere fine a se stesso infine la dipendenza ossessiva che toglie persino il piacere secondo la nota morale cinese <strong>&#8220;Al primo bicchiere l&#8217;uomo beve il vino; al secondo il vino beve il vino e al terzo il vino beve l&#8217;uomo!&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ora non può stupire cosa c&#8217;entrino gli scacchi con la dipendenza. In generale si parla poco di gambling, soprattutto in un Paese dove si pubblicizza scandalosamente il gioco d&#8217;azzardo con uno slogan criminale &#8220;Gioca il giusto&#8221;. Per un giocatore il giusto &#8211; scaramanticamente &#8211; è proprio il suo modo di giocare&#8230; Ebbene il gambling è una vera patologia, che incide profondamente sulla personalità: fa trascurare gli affetti, lo studio, il lavoro, le relazioni sociali. Insomma una vera e propria rovina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La parabola di Kurt Cobain.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tornando al disegno di Francesco Depau non è un mistero che la figura che sembra avviluppata in una lotta scacchistica contro il mostro della dipendenza sia Kurt Cobain, mitico leader dei Nirvana, suicidatosi dopo una vita dissipata facendo uso smodato di droghe e dopo vari tentativi di disintossicazione. Paradossalmente, nel suo ultimo messaggio, Kurt Cobain ha scritto di essere un uomo sensibile e di non poter sopportare di essere diventato insensibile ad ogni stimolo: nonostante fosse un cantante di successo, idolatrato dai teenager di tutto il mondo, non era più in grado di provare nessuna emozione reale quando saliva sul palco&#8230; Questa sorta di esistenza anestetizzata, se pure gli aveva fatto vincere un atavico dolore allo stomaco di cui ha sofferto tutta la vita (quasi una metafora della &#8220;nausea&#8221; descritta da Sartre), lo aveva privato del piacere di godere della propria musica e del proprio talento creativo. Ma non era certo questo il Nirvana di cui parlava Buddha, a cui Cobain si avvicinò negli ultimi suoi anni di vita, dopo un matrimonio alle Hawai con Courtney Love, <a href="http://www.anorexorcist.com.ar/Kurt%20Cobain%20y%20Courtney%20Love%20casados%20en%20Hawai.jpg" target="_blank">vestito curiosamente con una camicia a scacchi</a> (altro particolare che il &#8220;veggente&#8221; Depau sembra voler suggerire&#8230;). Il Nirvana delle religioni orientali si può considerare come il distacco dalle cose terrene, in termini di schiavitù dal giogo delle sensazioni piacevoli o dolorose; ma anche un equilibrio pacifico raggiunto dalla propria mente in grado di affrancarsi dalle illusioni e dalle brame di successo e di possesso terreni: non certo come un abbandono.</p>
<p style="text-align: right;">Sebastiano Paulesu</p>
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		<title>Campionato regionale Under 16</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 20:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tornei]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sono svolti domenica 6 maggio, presso la SOMS di Oristano, i campionati regionali Under 16, validi oltre che per assegnare i titoli di Campione sardo di ogni categoria di età, assoluto o femminile (8-10-12-14-16 anni), anche per qualificare i nostri giovani alla finale del XXV Campionato nazionale che si svolgerà dal 30 giugno al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp"></div>

<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/07/campionato-regionale-under-16-4/if/' title='Foto di Mario Saragato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/rs_P5067440-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Giovanissimi" title="Foto di Mario Saragato" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/07/campionato-regionale-under-16-4/if-2/' title='Foto di Mario Saragato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/rs_P5067474-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Particolare" title="Foto di Mario Saragato" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/07/campionato-regionale-under-16-4/if-3/' title='Foto di Mario Saragato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/rs_P5067541-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Kilian Le Creurer" title="Foto di Mario Saragato" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/07/campionato-regionale-under-16-4/if-4/' title='Foto di Mario Saragato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/rs_P5067564-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Stefano Scanu" title="Foto di Mario Saragato" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/07/campionato-regionale-under-16-4/if-5/' title='Foto di Mario Saragato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/rs_P5067592-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Cadetti" title="Foto di Mario Saragato" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/07/campionato-regionale-under-16-4/if-6/' title='Foto di Mario Saragato'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/rs_P5067684-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Piccoli Alfieri" title="Foto di Mario Saragato" /></a>

<p style="text-align: justify;">Si sono svolti domenica 6 maggio, <a title="Sito della SOMS di Oristano" href="http://www.somsoristano.it/" target="_blank">presso la SOMS di Oristano</a>, i campionati regionali Under 16, validi oltre che per assegnare i titoli di Campione sardo di ogni categoria di età, assoluto o femminile (8-10-12-14-16 anni), anche per qualificare i nostri giovani alla finale del <a title="Sito ufficiale Ragusa" href="http://www.kastaliascacchi2012.it/?paged=1" target="_blank">XXV Campionato nazionale che si svolgerà dal 30 giugno al 07 luglio a Ragusa</a>. I partecipanti erano poco meno della scorsa edizione, svoltasi sempre alla SOMS, a causa di alcune concomitanze importanti: la giornata dell&#8217;eccezionale progetto <a href="http://www.monumentiaperti.com/">&#8220;Monumenti aperti&#8221;</a> che coinvolge in maniera davvero encomiabile il mondo delle scuole, la preparazione catechistica alle comunioni e cresime (che ha tolto alcuni partecipanti) ed infine persino la giornata elettorale dei referendum sardi per l&#8217;abolizione delle province nuove e vecchie.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò nonostante i 79 partecipanti rappresentano, quasi senza eccezioni, i migliori scacchisti in campo giovanile che la Sardegna può vantare e &#8211; anche se mi si potrà rimproverare il mio tono enfatico -  per alcune categorie (Piccoli Alfieri, Pulcini e Giovanissimi) questa fase può valere all&#8217;incirca come quella nazionale!<br />
Dirigenti, istruttori e genitori hanno potuto ammirare la grandissima concentrazione e l&#8217;altissimo livello tecnico del vivaio sardo che è sempre in continua crescita, grazie anche al lavoro di istruttori del calibro di <strong>Isacco Ibba</strong> (i cui allievi hanno fatto pressoché l&#8217;en-plein in questa occasione!), di <strong>Damiano Locci</strong>, di <strong>Ivano Belvisi</strong> e del sottoscritto; ma anche all&#8217;appassionato lavoro di tecnici come <strong>Antonello Pannella, Giovanni Manai e  Domenico Pes.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ancora una volta bisogna riconoscere agli organizzatori della SOMS, e particolarmente al responsabile della sezione scacchi <strong>Giovanni Manai</strong>, i meriti di una riuscitissima manifestazione: come sempre non ha badato a spese e pur contenendo la quota di iscrizione (i soliti 10 euro) ha provveduto ad una fantastica premiazione, ad una lotteria con ricchissimi premi (tra cui due splendide chitarre!) ed un sontuoso rinfresco finale! Inoltre come sempre la struttra della SOMS ha accolto i partecipanti, i genitori e gli accompagnatori durante le pause tra una partita e l&#8217;altra e per il pranzo; i ragazzi ne hanno approfitato come al solito cimentandosi in partite di calcetto, di biliardino e di &#8220;nascondino&#8221;&#8230; Insomma, ancora una volta una vera festa che ha raccolto la soddisfazione di tutti i presenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Una menzione d&#8217;onore all&#8217;ottima terna arbitrale composta dai giovani <strong>Luca Manca</strong> di Sinnai (grande personalità come sempre!),<strong> Marcello Deidda</strong> di Ossi e <strong>Laura Santini</strong> di Cagliari a cui sono debitore anche per l&#8217;invio sollecito di tutti i risultati! Inoltre un lavoro &#8220;sotterraneo&#8221; impagabile è stato svolto dal delegato regionale <strong>Franco Loi</strong> (che ha coordinato la programmazione della trasferta a Ragusa con i genitori degli aventi diritto) e del Presidente del Comitato  Scacchi Sardegna,  <strong>Giovanni Mascia</strong>, che ha supervisionato con la sua esperienza il buon esito dell&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Categoria Piccoli Alfieri</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo passiamo alla cronaca del torneo, che come già detto è stato molto combattuto in tutte le categorie e per i titoli si è dovuto attendere sino all&#8217;ultimo turno quando ancora tutto poteva succedere. Nella categoria dei Piccoli Alfieri  il torneo era stato dominato dai Sassaresi Vittorio Deroma e Alessandro Rosa che però all&#8217;ultimo turno si sono visti scavalcare da <strong>Alessandro Orrù</strong> e dalla bravissima<strong> Francesca Garau</strong>, entrambi della ASD Cagliari Scacchi che si sono conquistati i rispettivi titoli.  I secondi posti sono andati ai Sassaresi Alessandro Rosa (davanti al favorito Vittorio Deroma) e alla bravissima Rebecca Cossu che è stata l&#8217;unica a battere il vincitore Alessandro Orrù.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Categoria Pulcini.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In questa categoria si davano battaglia degli autentici fenomeni: Luca Sonis della SOMS di Oristano (recente campione italiano rapid a Fano), Matteo Pitzanti (il talento cagliaritano che è uno dei più promettenti del circolo ASD Cagliari Scacchi), Leonardo Bonali (allievo di Damiano Locci), oltre a degli outsider di tutto rispetto come Francesco Sonis (fratello di Luca, anche lui ben piazzato a Fano), di Luca Altea, Daria Garau e Gloria Saba, ed i miei allievi Gabriele Ledda, Marco Zubani ,Tiziano Federici e Margherita Marroseddu.</p>
<p style="text-align: justify;">Il podio è stato conquistato da <strong>Leonardo Bonali</strong>, davanti a Luca Sonis e Luca Onnis per i maschietti, mentre per le femminucce da<strong> Maria Cristina Pannella</strong> davanti a Daria Garau e Gloria Saba.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Categoria Giovanissimi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Grande battaglia anche nella categoria giovanissimi, dove al termine di 6 turni di gara ha vinto il Cagliaritano <strong>Raffaele Corona</strong> davanti a Kilian Le Creurer (del circolo Torres di Sassari) e la bravissima<strong> Giulia Giordano</strong> (altra pupilla del Maestro Isacco). Buona anche la prestazione del Cagliaritano Giovanni Cuccu, sesto posto (dopo un fantastico 2° posto alle Convittiadi) e di  Rosanna Barabino, campionessa provinciale di Sassari, anche se alla fine è risultata solo ottava.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Categoria Cadetti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ottima prestazione di <strong>Carlo Cao</strong>, di Cagliari, che nella categoria cadetti è sempre stato in testa ed ha concesso solo un pareggio al sorprendente  Mario Tangianu di Sassari (anche lui imbattuto) reduce da una settimana alle Convittiadi nazionali svoltesi ad Arbatax, dove ha collezionato un buon settimo posto assoluto. Al terzo posto un bravissimo Alessandro Polo di Ozieri. Tra le ragazze brillanti prove di <strong>Francesca Usai</strong> (ASD Cagliari Scacchi) campionessa regionale, e di Maria Cuccu (A.D. Scacchi Torres di Sassari), che come il compagno Stefano Scanu paga l&#8217;inattività forzata dovuta alla mancanza di sede del proprio circolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Categoria Allievi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel girone all&#8217;italiana svoltosi nell&#8217;under 16 ha vinto <strong>Alessandro Altea</strong> del Circolo Scacchistico Cagliaritano davanti a Leopoldo Pannella e Andrea Arigo, entrambi del Circolo Red Tal di Marrubiu. <strong>Marta Picciau</strong>, anche lei del Circolo Scacchistico Cagliaritano, ha battuto nello scontro diretto la Sassarese Francesca Atzeni (campionessa però di fair play avendo fatto ripetere ben due mosse all&#8217;avversaria, che alla prima occasione non ha certo ricambiato&#8230;)<br />
Ma l&#8217;ottimo gioco mostrato da Francesca ha impressionato tutti e a parte l&#8217;ingenuità e l&#8217;inesperienza non può davvero rimproverarsi niente.</p>
<p style="text-align: justify;"> I primi classificati ricevono così la &#8220;borsa&#8221; per partecipare alle finali nazionali di Ragusa. Mentre i secondi classificati di ogni torneo hanno guadagnato un invito per partecipare alla <a title="Corsica" href="http://www.corse-echecs.com/agenda/Ghjustra-Europea-di-i-giovani_ae165802.html" target="_blank"><strong>Ghjustra europea di i giovani</strong></a>, che si terrà <strong>il 7 e 8 giugno a Bastia, in Corsica</strong>. Questa la lista dei &#8220;fortunati&#8221;, quasi tutti Sassaresi:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Under 8:    Alessandro Rosa (Sassari)</strong><br />
<strong> Under 10: Luca Sonis (Oristano)</strong><br />
<strong> Under 12: Kilian Le Creurer (Sassari)</strong><br />
<strong> Under 14: Mario Tangianu (Sassari)</strong><br />
<strong> Under 16: Leopoldo Pannella (Marrubiu)</strong><br />
<strong> Under 18: Yuri Sanna (Sassari)</strong><br />
<strong> Under 20: Giancarlo Della Porta (Sassari)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I risultati completi possono essere consultati nel sito del <a title="Risultati" href="http://www.comitato-scacchi.sardegna.it/fss/eventi/cu16/regionale.asp?iddoc=357" target="_blank">Comitato Sacchi Sardegna</a>.</p>
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		<title>Banzai!</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 18:37:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Depau]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono appena stato omaggiato dall&#8217;artista Francesco Depau di un ritratto che mi presenta come una sorta di &#8220;kamikaze&#8221; degli scacchi, da cui il titolo &#8220;Banzai&#8221; che riprende la bandana a scacchi sul mio capo. Naturalmente mi riconosco appieno nel disegno e non comprendo come un artista del calibro di Depau possa essere passato inosservato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6000" class="wp-caption alignleft" style="width: 203px"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/banzai.jpg"><img class="wp-image-6000  " title="Sebastiano Paulesu" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/banzai-668x1024.jpg" alt="" width="193" height="294" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Banzai&quot;, ritratto di Francesco Depau</p></div>
<p style="text-align: justify;">Sono appena stato omaggiato dall&#8217;artista Francesco Depau di un ritratto che mi presenta come una sorta di &#8220;kamikaze&#8221; degli scacchi, da cui il titolo &#8220;Banzai&#8221; che riprende la bandana a scacchi sul mio capo.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente mi riconosco appieno nel disegno e non comprendo come un artista del calibro di Depau possa essere passato inosservato per tutti questi anni da una città ingrata che non riconosce le eccellenze neppure quando ce le ha sotto gli occhi. Proprio stamattina parlavo con lui della mia delusione per la beffa del Comune di Sassari che ha escluso, per l&#8217;ennesima volta, il progetto di scacchi dalle attività ricreative del progetto Agorà: una delusione, dicevo a Francesco, che mi sta facendo pensare di cambiare denominazione al mio blog e togliere il nome di Sassari&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Francesco mi ha dato alcuni suggerimenti e mi ha spronato ad andare avanti a testa alta, come ha sempre fatto lui nella totale indifferenza di una città che non ama i suoi artisti.</p>
<p style="text-align: right;">Sebastiano Paulesu</p>
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		<title>Contro la &#8220;legge di gravità&#8221;&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 12:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Depau]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Partita persa a tavolino&#8221; di Francesco Depau Lo spunto per questo post è ancora una volta ispirato da un&#8217;immagine suggerita dall&#8217;artista Francesco Depau: un padre che con tutta la &#8220;gravità&#8221; del caso intende trasmettere i propri insegnamenti, anche morali, al figlio&#8230; Ma l&#8217;impegno emotivo e psicologico richiesto è tale che il bambino ha come reazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_5982" class="wp-caption aligncenter" style="width: 624px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/14.jpg"><img class=" wp-image-5982 " title="Padre e figlio" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/14-1024x763.jpg" alt="" width="614" height="458" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">&#8220;Partita persa a tavolino&#8221; di Francesco Depau</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Lo spunto per questo post è ancora una volta ispirato da un&#8217;immagine suggerita dall&#8217;artista<a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/depau/" target="_blank"><strong> Francesco Depau</strong></a>: un padre che con tutta la &#8220;gravità&#8221; del caso intende trasmettere i propri insegnamenti, anche morali, al figlio&#8230; Ma l&#8217;impegno emotivo e psicologico richiesto è tale che il bambino ha come reazione spontanea quella di rinunciare ad un &#8220;gioco&#8221; tanto serio.</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, questo è il punto di partenza per una mia riflessione sia sui genitori che insegnino gli scacchi ai propri figli, sia per quegli istruttori che volenti o nolenti assumono il &#8220;transfert&#8221; di una figura genitoriale nei confronti dei loro allievi. La prima considerazione che mi viene in mente è la stessa che ho sempre fatto nei numerosi corsi di formazione per gli istruttori e gli insegnanti che il <a title="Comitato Scacchi Sardegna" href="http://www.comitato-scacchi.sardegna.it/fss/attivita/news.asp" target="_blank">Comitato Regionale Scacchi Sardegna</a> organizza periodicamente e di cui sono sempre il relatore principale: <strong>i genitori sono paradossalmente i meno indicati per insegnare gli scacchi ai propri figli!</strong><br />
Il motivo risiede nel fatto che il bambino vive da subito un conflitto che gli impedisce di godere del gioco: se perde pensa di deludere il padre per non essere all&#8217;altezza dei suoi insegnamenti e di apparire inadeguato o poco intelligente; se vince non sta solo sconfiggendo il Re avversario, ma sta mettendo in atto una detronizzazione di una figura paterna che rappresenta invece l&#8217;autorità assoluta nel proprio <a title="Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_realt%C3%A0" target="_blank"><strong>principio di realtà</strong></a>&#8230;<br />
Insomma non voglio entrare nel merito di profonde argomentazioni psicologiche o psicoanalitche (già altri l&#8217;hanno fatto &#8230; e male!), ma certamente i bambini perdono da subito l&#8217;aspetto ludico e cercano di fuggire la grossa responsabilità agli occhi dei genitori.</p>
<p style="text-align: justify;">Con ciò non voglio dire che i genitori non debbano o non possano accompagnare i propri figli nell&#8217;apprendimento del gioco, ma devono farlo con grande leggerezza ricordandosi che la prima regola per il &#8220;talento&#8221; è appunto il divertimento slegato dal risultato che si prova quando si gioca per puro gusto.<br />
Anche in tal senso posso testimoniare di tantissimi esempi di genitori che non impongono una disciplina ed un imperativo morale: in genere questo è più comune per le mamme, che rappresentano appunto il <a title="Freud" href="http://www.ass-arcano.it/freud/principio_del_piacere_e_di_realt%C3%A0.htm" target="_blank"><strong>&#8220;principio di piacere&#8221;</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il discorso non cambia però per tutti quegli istruttori che inconsapevolmente si sostituiscono alla figura di riferimento (il padre) e con le loro aspettative dalle performances agonistiche instillano nei loro allievi lo stesso meccanismo di gratificazione e frustrazione. Tutto questo è aumentato nei casi, sempre più frequenti, di bambini con genitori separati, in quanto i figli &#8211; in genere affidati alle mamme &#8211; cercano delle figure suppletive che compensino in parte l&#8217;assenza della figura paterna.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, in conclusione, anche gli istruttori devono fare attenzione a caricare di simboli morali il gioco se non vogliono ottenere appunto il risultato opposto: l&#8217;abbandono da parte degli allievi.</p>
<div id="attachment_5991" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/il-cucciolo-filosofo.jpg"><img class="size-medium wp-image-5991 " title="il cucciolo filosofo" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/il-cucciolo-filosofo-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Il cucciolo filosofo&quot; di Francesco Depau</p></div>
<p style="text-align: right;">Sebastiano Paulesu</p>
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		<title>Lezione interattiva.</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 08:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sebastiano Paulesu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[Metodo ideografico]]></category>
		<category><![CDATA[Pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti promossi! Proseguono le lezioni di base presso le prime elementari di via Forlanini per il progetto &#8220;Tutti promossi&#8221;, che sta riscuotendo un grande successo di partecipazione tra i bambini coinvolti. Grazie all&#8217;attiva collaborazione delle maestre Renata Conti, Emanuela De Giovanni e Stefania Arru i bambini stanno sempre più trovando strategie per una migliore comprensione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Tutti promossi!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Proseguono le lezioni di base presso le prime elementari di via Forlanini per il progetto<a title="Tutti promossi" href="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/03/03/tutti-promossi/" target="_blank"><strong> &#8220;Tutti promossi&#8221;</strong></a>, che sta riscuotendo un grande successo di partecipazione tra i bambini coinvolti. Grazie all&#8217;attiva collaborazione delle maestre<strong> Renata Conti, Emanuela De Giovanni e Stefania Arru</strong> i bambini stanno sempre più trovando strategie per una migliore comprensione del gioco degli scacchi ma anche per una più disciplinata attività scolastica.</p>

<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/05/lezione-interattiva/semigigante-4/' title='Semigigante: perlustrazione'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Semigigante-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Semigigante: perlustrazione" title="Semigigante: perlustrazione" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/05/lezione-interattiva/semigigante-3/' title='Semigigante: manipolazione'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Semigigante-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Semigigante: manipolazione" title="Semigigante: manipolazione" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/05/lezione-interattiva/semigigante/' title='Semigigante: cattura!'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Semigigante-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Semigigante: cattura!" title="Semigigante: cattura!" /></a>
<a href='http://sassariscacchi.fuoriradio.com/index.php/2012/05/05/lezione-interattiva/semigigante-2/' title='La scacchiera semigigante: osservazione'><img width="150" height="150" src="http://sassariscacchi.fuoriradio.com/wp-content/uploads/2012/05/Semigigante-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="La scacchiera semigigante: osservazione" title="La scacchiera semigigante: osservazione" /></a>

<p style="text-align: justify;"><strong>La scacchiera semi-gigante.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Giovedì pomeriggio ero coi bambini della maestra Renata e per variare la parte &#8220;teorica&#8221; della lezione ho portato con me la scacchiera semi-gigante e l&#8217;ho posizionata proprio al centro dell&#8217;aula, tra i banchi della classe. Quindi ho distribuito un pezzo per ognuno di loro ed ho chiesto a turno di entrare dentro la scacchiera e mostrare il movimento corrispettivo e poi lasciare il pezzo sulla casa di arrivo. Quando qualcuno poteva eseguire una cattura tornava al proprio banco col pezzo catturato (opzione di gran lunga più preferita!).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il gioco di memoria.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine di questo gioco &#8211; prima di passare alle partite classiche a tavolino &#8211; abbiamo fatto un gioco di memoria: ho chiesto ai bambini di provare a ricordare senza guardare tutti i pezzi che erano sui banchi dei compagni&#8230; Dopo alcuni tentativi falliti il bravissimo Davide M. ha ripetuto &#8211; tra lo stupore generale  &#8211; tutti i pezzi corrispettivi dei propri compagni.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo genere di lezione (in questo caso è durata venticinque minuti) è l&#8217;ideale quando si stanno facendo le prime lezioni ed è necessario ripassare ancora i movimenti dei pezzi; infatti in questi casi durante le partite i bambini sono molto rumorosi perchè le contestazioni sono molto frequenti. Allora grazie all&#8217;interattività e alla partecipazione attiva, anche col corpo, i bambini riescono a stare concentrati a lungo, spesso anche per tutta l&#8217;ora.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tenere d&#8217;occhio le regole.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In questo caso li ho lasciati giocare per una buona mezz&#8217;ora e quando mancavano 5 minuti alla fine ho perentoriamente dato l&#8217;ordine di ritirare come a volerli rimproverare per la loro litigiosità&#8230; Ho quindi chiesto ai bambini: <strong>&#8220;Per quale motivo si litiga mentre si gioca?&#8221;</strong> e tra le loro risposte ho sottolineato quella di Alessandra: &#8220;<strong>Si bisticcia quando qualcuno non ha capito i movimenti giusti. Allora sarebbe meglio fare dei cartelli con i movimenti di tutti i pezzi e appenderli sul muro della classe!&#8221;</strong>. <strong>&#8220;Ottima idea! La prossima volta vi porto delle figure e le appenderemo in aula!&#8221;</strong></p>
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