Archive for the ‘Poesia’ Category
Tutti ai posti di combattimento.
Questo pomeriggio incontrerò i bambini della maestra Michela in via Forlanini, dove ero rimasto in “debito” di una filastrocca che, grazie al contributo dei bambini, era già pronta da venerdì 20 gennaio. Ma poiché venerdì scorso c’è stata la grande performance di Francesco Depau la lettura della presente filastrocca è slitatta ad oggi. La lezione era stata sullo sviluppo dei pezzi in apertura e le parole chiave individuate erano state “esperienza” e “combattimento“.
Come al solito ho potuto registrare una grande partecipazione sia nella ricerca delle rime, sia nella cura delle mosse per la partita collettiva sulla scacchiera murale. Al termine hanno potuto fare le partite tra loro, mentre alcuni hanno preferito continuare a cercare nuove rime.
Tutti ai posti di combattimento!
C’era una volta un gran schieramento
di Alfieri e Cavalli fermi alla partenza,
mentre il fronte opposto in un momento
era avanzato senza alcuna resistenza.
Fu così che l’esercito più lento
come assalito dalla sonnolenza
non riuscì più a far nessun movimento
e in campo si sentiva la sua assenza.
Ecco allora che uno scacchista attento
dopo aver fatto questa brutta esperienza
farà correre i suoi pezzi come il vento
ovunque servirà la lor presenza.
Tutti ai posti di combattimento
e di nessuno si dovrà far senza
perché ogni pezzo in gioco e contento
potrà fare infin la differenza!
Vinci-perdi!
Ieri ho ripreso le lezioni di scacchi e poesia con i bambini della terza di via Forlanini. Anche con loro abbiamo fatto un ripasso utilizzando la modalità “Vinci-perdi” che talvolta si dice anche “mangia-mangia”. Come sempre abbiamo individuato delle parole chiave (questa volta vittoria e scacchiera) e abbiamo giocato sia con gli scacchi che con le parole.
Notevole l’elaborato di Alessandro:
“Chi ha buona memoria ha in tasca la vittoria
passa alla storia e finisce in gloria!”
La filastrocca odierna è quindi la seguente, che racconta appunto una ipotetica sfida a “vinci-perdi” dove i pezzi sono felici di sacrificarsi perché la loro scomparsa avvicina la vittoria.
Vinci-perdi
Oggi vi racconto una strana storia
ma vi assicuro che è proprio veritiera;
narra di una sfida provocatoria
avvenuta un dì sulla scacchiera.
Ogni cattura divenne obbligatoria
e ciascun pezzo cadeva come pera,
ma contento e facendo baldoria
e sventolando tanto di bandiera.
Sacrifici in ogni traiettoria
sino a rimanere in canottiera
per conquistare una sicura gloria
alla propria generosa schiera.
La sfida rimarrà nella memoria
e chi perde neanche si dispera
perchè alla fine andrà la vittoria
a chi la propria forza azzera!
La Regina di Pamplona
Ieri con i bambini della terza elementare di via Forlanini abbiamo continuato il nostro percorso degli scacchi in rima. Abbiamo letto una bellissima filastrocca scritta da Alexia e due quartine improvvisate da Niccolò, che mi ha ispirato anche la chiusura della filastrocca odierna! Come sempre abbiamo fatto prima una partita con la scacchiera murale, e lo spunto per la filastrocca è stata la Regina che cadendo ha perso un pezzo di corona. Allora ho chiesto di trovare rime con Regina e con corona; sono state proposte poltrona, persona, maratona, “mandrona” (pigra in sassarese), Verona; bambina, cammina, pedina, gallina…
Durante la partita poi la loro Regina (proprio quella con la corona spezzata) ha finito ingloriosamente la sua corsa catturando un semplice pedone…
Questa è la storia d’una certa Regina
che comandava la reggia di Pamplona
fin da quando era ancora una bambina
pur non essendo mai stata affatto buona.
Con la sola dote d’una gran parlantina
addormenta qualsiasi persona,
e quando vede il capo che si china
prima perdona, poi condona, poi bastona.
Cammina altezzosa sopra ogni pedina
e ogni mattina fa una maratona:
in cinque minuti si trova già in Cina
e in cinque minuti è seduta in poltrona!
Con il popolo però è assai meschina
e si da pure tante arie da padrona,
dicono che abbia un cervello di gallina
nascosto proprio sotto alla corona.
Scacco matto della Nonna.
La lezione odierna con la terza di via Forlanini è stata ancora una volta molto divertente. Ai bambini ho letto la filastrocca del “Cavallo originale”, relativa alla lezione precedente, mentre oggi avevo in programma ancora un ripasso a beneficio dei tre nuovi allievi: il cosidetto matto della nonna, cioé un matto fondamentale con Re e Regina contro Re. Ho prima proposto una posizione in cui i bambini dovevano trovare il matto in una mossa. Quindi, una volta fatta la distinzione del matto del Guardiano (sfruttando l’opposizione dei due Re) ed il matto della Nonna, dove la Donna abbraccia il Re avversario. Così la prima rima individuata è stata abbraccia (i bambini hanno proposto faccia, traccia, focaccia, figuraccia…) e l’altra rima “nipotino” (e sono stati proposti tutta una serie di diminutivi, ma anche bambino, cammino, destino ecc.).
Alessandro ha fatto addirittura una quartina davvero simpatica:
Mentre il nipotino scappa
il nonno mangia la pappa,
e sempre alla sua faccia
la nonna la focaccia.
Durante le partite ben 3 bambini hanno avuto modo di realizzare proprio questo matto fondamentale, a dimostrazione che la spiegazione torna sempre utile nella pratica.
La nonna e il nipotino.
C’era una volta un nipote ballerino
in fuga dalla nonna che con le braccia
cercava di sbarrargli il suo cammino;
ma il monello le faceva una boccaccia
e riprendeva allegro il nascondino.
Paziente la nonna seguiva ogni traccia
restando sempre ad un salto vicino,
ma quello con un sorrisino in faccia
scappava ogni volta al suo destino.
Non per molto durò questa caccia
della nonna al suo bel nipotino:
per evitare una gran figuraccia
chiamò il nonno che schiacciava un pisolino
e diedero al bambino pan per focaccia.
Infatti arrivati all’angolino
la nonna infine il malandrino abbraccia.
Max Euwe
Avevo dimenticato il grande Max Euwe…
Max Euwe, il “professore” olandese,
non aveva niente di enigmatico:
nonostante le sue grandi imprese
rimase sempre un uomo pragmatico.
Vinse il titolo e invano lo difese
con calcolo profondo e matematico.
E se a lungo non restò campione
guidò del mondo la Federazione.
Filastrocche scacchistiche
Proseguono le lezioni in via Forlanini coi bambini di terza. Oggi ho letto loro la filastrocca della “Cattura di un pezzo sul pedone” e poi abbiamo giocato la partita didattica seguente. Le rime emerse sono state laterale e impedonati, per le quali era richiesto di trovare le rime per la nuova filastrocca. I bambini sono molto partecipi e spesso trovano rime interessanti; oggi Niccolò ha ideato questo proverbio:“Cavallo laterale prende un colpo letale”.
Un Cavallo originale
C’era un Cavallo assai originale
che cavalcava sempre verso i lati
e proprio mai nella zona centrale
dov’è l’erba dei più verdi prati.
Un giorno durante un temporale
si ritrovò coi ferri impantanati
ed un alfiere lungo una diagonale
lo spinse fuori tra i pezzi catturati.
Il Cavallo guardò solo il suo rivale
finire anch’esso tra i condannati
grazie al coraggio eccezionale
dei pedoni, suoi amici fidati.
Pur tuttavia, com’era naturale,
essi si ritrovarono isolati…
Il Cavallo laterale porta male
anche ai pedoni che lascia malandati.
La cattura del pezzo sul pedone.
In treno verso Cagliari, ancora una volta, ho scritto questa filastrocca con le rime trovate dai bambini di via Forlanini. Con loro abbiamo in cantiere il progetto di scrivere tante filastrocche quante sono le lezioni di quest’anno e magari farne un bel libricino!
Questa è la storia d’una cattura
che fece un pezzo ai danni d’un pedone;
ne parlarono per anni addirittura
tutti i giornali e la televisione.
Accadde un dì che una losca figura
scalciò un pedoncino come un pallone,
procurandogli persino una frattura…
“Che modi sono, brutto fellone!?”
Urlò quello con voce assai dura
“Chi ti ha insegnato l’educazione??”
La faccia del pezzo divenne più scura
quando vide un intero plotone
marciargli incontro senza paura
per portarlo diritto in prigione.
Ciò che c’insegna quest’avventura
è trattar con cura ogni pedone.
Citazioni in rima.
A scacchi il giocatore
lotta contro l’errore.
(Johannes H. Zukertort)

Sulla pagina “Metodo ideografico” su Facebook trovate tante altre citazioni in rima.
Ottobre in poesia!
Fervono i preparativi per Ottobre in poesia, la rassegna poetica ideata e curata da Leonardo Omar Onida che quest’anno avrà il suo apice nei giorni dal 14 al 16 ottobre. Notevoli i contributi e le partecipazioni di quest’anno: Jack Hirschman, Paul Polansky, Robert Minhinnick, Alex Pausides, Beppe Costa, Alessandro Arrabito, Gabriel Impaglione, Giovanna Mulas, Tino Petilli e tantissimi altri!!
Parteciperò anche io insieme al carissimo Francis Manfredi, in alcune piazze tematiche, Largo Sisini e Piazza Sauro, che saranno dedicate alle ottave in onore a 10 campioni mondiali di scacchi del passato (esclusi i viventi) accompagnate dalle loro splendide caricature disegnate per l’occasione da Francis Manfredi.
Alcune opere saranno messe all’asta e invito tutti gli appassionati scacchisti a far pervenire le loro offerte per questi capolavori che pubblicherò sul blog la prossima settimana. Intanto, solo per avere un’idea potete ammirare uno studio preparatorio per il grande Lasker.












