Rinnovo del Consiglio Federale: il nuovo programma di Gianpietro Pagnoncelli.

Il prossimo 09 dicembre a Milano, presso l’hotel UNA Scandinavia in via Fauché 15, si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo della Federazione Scacchistica Italiana. Ad oggi l’unica candidatura a Presidente della FSI è quella di Gianpietro Pagnoncelli, che ha già presentato il programma e la squadra di consiglieri per il prossimo mandato.

Il Presidente Pagnoncelli con Caruana alla premiazione della Mitropa Cup di Olbia nel 2008.

Ne parlo perché questa volta sono direttamente interessato data la richiesta da parte di amici di vecchia data, come Marcello Perrone e Giuliano D’Eredità, di entrare a far parte della squadra di consiglieri che lavorano col presidente. Qualche mese fa è stato lo stesso Gianpietro Pagnoncelli a farmi l’onore di chiamarmi e anticiparmi il programma per il prossimo quadriennio e chiedermi ufficialmente un mio impegno in tal senso. Non ho avuto alcuna difficoltà ad accettare questi inviti, perché credo fortemente in un ulteriore sviluppo del movimento scacchistico italiano e soprattutto perché ho visto i notevoli successi portati avanti negli otto anni precedenti di presidenza di Pagnoncelli.

Sostanzialmente la “squadra” si presenta compatta con pochissime eccezioni: l’assenza di Mario Leoncini che è diventato il presidente del Comitato Regionale Toscano, e di Silvia Azzoni, sono state “rimpiazzate” dalla mia candidatura e da quella di Tosca Proietti di Bologna, che ho avuto il piacere di conoscere quest’estate a Ragusa durante il campionato nazionale under 16. Quindi questa compatezza garantirebbe una formazione già rodata e la presenza mia e di Tosca persino un nuovo slancio dettato dall’ottimismo e dalla volontà di proporre nuove idee soprattutto per la scuola e il settore giovanile, ma anche per il mondo degli istruttori e dei rapporti coi Comitati regionali.

Molte sono infatti le novità in cantiere per il prossimo quadriennio: recuperare un rapporto più proficuo con il MIUR dopo l’approvazione a larga maggioranza del Parlamento Europeo della dichiarazione scritta a favore dell’introduzione degli scacchi a scuola; l’entrata in vigore del sistema SNAQ per gli istruttori che sarà una svolta professionalizzante per quanti investono nelle formazione scacchistica; migliori criteri per l’organizzazione delle manifestazioni giovanili dopo le criticità verificatesi in qualche ultima edizione; partecipazione ad importanti eventi come l’Expò di Milano nel 2015 e la designazione di Torino come capitale europea dello sport, ma anche gli appuntamenti ormai classici della promozione del gioco (cito tra tutti Sport Days).

Insomma un programma molto ambizioso che stabilisce solo le direttrici in cui si muoverà questo nuovo Consiglio Federale, ma che si arricchirà di tutti i contributi e gli spunti provenienti dalle varie anime del movimento scacchistico italiano che prosegue un trend di crescita notevole rispetto al passato.

 

 

One Response to “Rinnovo del Consiglio Federale: il nuovo programma di Gianpietro Pagnoncelli.”

  • Tommaso says:

    Complimenti Sebastiano per la tua candidatura, sono d’accordissimo con te, la Presidenza Pagnoncelli ha dato molto al nostro movimento scacchsitico, e nel 3° Millennio le sfide si moltiplicano sempre più, in un’era di globalizzazione e di competizione sempre più marcata. L’Italia ahimè e un paese di caste e di conservatori, che riflette in molti ambienti questa abitudine ossessiva. Sono sicuro che il nuovo direttivo, saprà ascoltare le istanze che arrivano dalla base, sopratutto adesso che internet ha abolito parecchi confini e steccati. Noi istruttori conosciamo bene il nostro “Universo scacchistico”, fatto di passione, sacrifici, entusiasmo e creatività. Cosa posso aggiungere, se non i miei auguri per il nuovo rinnovo del direttivo. Per dare il proprio voto, come si deve fare… (Online è possibile?) Ciao Tommaso

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