Combinazioni!
Particolarmente ispirato questo pomeriggio l’artista dormiente Francesco Depau, per il miglior commiato alla prima elementare del 12° Circolo di via Forlanini. Il tema odierno è stato quello delle combinazioni: di elementi geometrici (il punto, la linea, le forme), di colori, di gesti e di parole…
Durante la preparazione dei materiali cartacei ho chiesto ai bambini cosa suggeriva loro la parola combinazione… Qualcuno mi ha detto che è “quando si combinano i guai”; su mio suggerimento si è giunti poi alla combinazione numerica per aprire la cassaforte; poi si è parlato della combinazione di scacchi, definita semplicemente come “insieme di mosse” ordinate in un modo vincente. Il tema della combinazione è stato trattato per continuità con le altre magistrali lezioni di Francesco Depau: l’ordinamento dei segni casuali; i grovigli; la creazione della rosa con-creta… Il tema è ancora quello dell’intreccio, per il quale – nella migliore delle ipotesi – era previsto un finale spettacolare: la costruzione di un nastro di Moebius!
Data la difficoltà manuale incontrata dai bambini, oggi particolarmente stanchi, ci siamo “accontentati” di una fase intermedia terminata con l’installazione sulla parete dell’aula dei quadrati intrecciati dai bambini.Si è partiti da delle “fettucce” colorate in cartoncino, coi quali i bambini hanno giocato a costruire delle configurazioni casuali (combinazioni)…
Quindi si è passati alla fase più artiginale ed impegnativa, che richiedeva la massima concentrazione per evitare errori; dopo le prime istruzioni – data la complessità – abbiamo consentito un rilassamento ed un lavoro più libero, riscontrando subito un bellissimo lavoro da parte dei bambini. Il risultato è stato altamente artistico e benchè non sia stato possibile proseguire con la performance preventivata la combinazione finale è stata altrettanto con-vincente!
Molto contenta anche la maestra Michela per lo straordinario lavoro svolto durante tutto l’anno scolastico da questi bambini, che hanno lavorato sull’organizzazioni dei punti seguendo un metodo Feuerstein (BASIC), poi con il C.L.I.L. (apprendimento integrato di lingue straniere e scienze), quindi con la psicomotricità su scacchiera gigante e col mio metodo ideografico di scacchi, ed ora come degna conclusione dell’anno con le magnifiche esperienze artistiche di un geniale innovatore…
Al termine dell’attività didattica (durata oltre 90 minuti) c’è stato anche modo di far combinare ai bambini anche le lettere delle parole con anagrammi di 4 lettere (pera-arpe-pare-rape-apre) e per far riflettere i bambini sulle esperienze fatte. Quindi dopo aver ricevuto il saluto affettuoso da parte della classe, io e il signor Francesco Depau abbiamo terminato il nostro pomeriggio “en plein air” in quel di Osilo, con somma felicità del Custode delle ombre!
Per commentare il lavoro di giovedì “rubo” un’espressione di Piet Mondrian sulla sua teoria artistica che mi sembra calzare a “pennello”:
« Costruisco combinazioni di linee e di colori su una superficie piatta, in modo da esprimere una bellezza generale con una somma coscienza. La Natura (o ciò che ne vedo) mi ispira, mi mette, come ogni altro pittore, in uno stato emozionale che mi provoca un’urgenza di fare qualcosa, ma voglio arrivare più vicino possibile alla verità e astrarre ogni cosa da essa, fino a che non raggiungo le fondamenta (anche se solo le fondamenta esteriori!) delle cose… Credo sia possibile che, attraverso linee orizzontali e verticali costruite con coscienza, ma non con calcolo, guidate da un’alta intuizione, e portate all’armonia e al ritmo, queste forme basilari di bellezza, aiutate se necessario da altre linee o curve, possano divenire un’opera d’arte, così forte quanto vera. »
Concordo con te, Sebastiano, quando sostieni che il risultato è davvero Con-vincente nonostante la “deviazione” rispetto al progetto iniziale.
A presto
Michela
Mondrian!!
Michela il “fare” di Francesco sta contagiando anche te!!
Sebastiano e Francesco grazie mille di averci fatto scoprire tantissimissime cose.
Angelo Masu!
Sebastiano grazie di averci insegnato a giocare a scacchi.
Ilaria Fanni.
Angelo, Ilaria e tutti i vostri compagni di classe: io ringrazio voi perchè non è tanto facile trovare una classe di bambini così attenti alle attività di scuola, che siano di gioco o di studio!
Il prossimo anno torneremo e questa estate vi inviterò alle partite che faremo al Parco di Monserrato… quindi tenete sempre d’occhio questo sito!!
Grazie per avermi insegnato una cosa nuova.Spero che il prossimo anno ci sia sempre tu ad insegnarmi a giocare a scacchi sempre meglio. Quest’estate verrò sicuramente a Monserrato a giocare.
Ciao Ottavio!
Alla prima occasione ti invito a giocare a scacchi: e complimenti per come hai giocato ad Oristano!!
Ciao Sebastiano,
tra pochi giorni sarà in rete il sito della nostra scuola
http://www.circolo12-13.it
Ti vien male raccogliere le foto che hai scattato nei vari incontri di classe (spero non le abbia cestinate!) in un’unica cartella?
Mi piacerebbe usarle per creare una presentazione di PowerPoint sul lavoro prodotto … si può fare anche a settembre!
Grazie mille.
Cara Michela, vedrò cosa potrò fare… ma credo proprio che non ci saranno problemi!